LUNEDI’ 22: ASSEMBLEA AOUS

17 06 2009

In occasione dell’incontro di contrattazione concesso su nostra richiesta e delle altre OO.SS., fissato per giovedì 25 giugno prossimo sull’AOUS (al quale prenderà parte anche l’amministrazione dell’ Azienda Ospedaliera) e dell’imminente presentazione presso la giunta della regionale Toscana della nuova convenzione regionale sulle Aziende Ospedaliere Integrate, la FLC-CGIL ha convocato un’assemblea sindacale riservata a tutto il personale universitario per il giorno LUNEDI’ 22 giugno prossimo, dalle ore 11 alle ore 13, presso l’AULA 5 del Centro Didattico “Le Scotte”. Parteciperà il Segretario Generale Regionale della FLC-CGIL Toscana Raffaello Biancalani.

La FLC-CGIL.

“La partecipazione all’assemblea è un diritto dei lavoratori e solo nei casi in cui l’astensione dal lavoro del personale che vi partecipa possa comportare effetti per l’utenza analoghi a quelli dello sciopero, dovrà essere garantita la continuità delle prestazioni concernenti i servizi essenziali Legge 146/1990 come modificata per il comparto Università dalla legge n°83/2000. Le ore di assemblea rientrano nel monte orario annuo pro-capite stabilito dall’accordo sulle Relazioni Sindacali del nostro Ateneo.”





Università degli studi: Richiesta incontro urgente

8 06 2009

Assieme ad altre sigle sindacali abbiamo inviato oggi una richiesta di incontro con l’Amministrazione dell’università degli studi di Siena per fare il punto sulla situazione economico finanziaria dell’Ateneo e delle sue capacità di cassa per i prossimi mesi, alla scadenza del bando per l’attribuzione del servizio cassa e dei servizi bancari connessi.

Testo della richiesta:

Le sottoscriventi sigle sindacali chiedono un incontro urgente tra le OO.SS. e l’Amministrazione dell’Università degli Studi di Siena per aggiornarci sull’attuale e futura situazione economico finanziaria dell’Ateneo, in relazione alla lettura che avverrà oggi, lunedì 8 giugno, delle proposte relative all’affidamento del servizio di cassa e dei servizi bancari connessi, finalizzati ad ottenere una linea di finanziamento di lungo periodo.
Cordiali saluti,

CISAL, CISAPUNI, CISL-Università, FLC-CGIL, UIL-PA-UR, UGL-Università





APPELLO DELLA CES SOTTOSCRITTO DALLA FLC-CGIL

5 06 2009

Le Elezioni europee di giugno 2009 riguardano direttamente ogni lavoratore in Europa. L’Europa ha adottato più di 60 testi legislativi in ambito sociale a favore dei lavoratori, in particolare per quanto riguarda la salute e la sicurezza, l’uguaglianza, il trasferimento d’imprese, l’informazione e la consultazione. L’ultimo passo in avanti è stato definire pari diritti per i lavoratori temporanei e rafforzare i Comitati aziendali europei.
L’Europa può anche essere una minaccia. Le recenti decisioni della Corte di Giustizia Europea (CGE) sulla libera circolazione dei servizi hanno colpito gravemente i diritti sindacali fondamentali in materia di contrattazione collettiva e di sciopero.
Il Parlamento europeo può decisamente fare la differenza, avendo aiutato, ad esempio, i sindacati europei a sconfiggere la direttiva sui servizi “Bolkestein”, la deregolamentazione del lavoro nei porti e un peggioramento della direttiva sull’orario di lavoro. I lavoratori devono quindi far valere il loro diritto democratico al voto e sollecitare i candidati sui nostri punti chiave.
Manifesto della Confederazione Europea dei Sindacati:
1. Azioni per rafforzare i diritti sindacali e dei lavoratori adottando un Protocollo sul progresso sociale ed una revisione della direttiva sul distacco dei lavoratori, al fine di correggere le recenti sentenze della CGE (Laval, Viking, Rüffert, Luxemburg). Queste azioni sono necessarie per ripristinare i nostri diritti fondamentali sulla libera circolazione della manodopera e dei servizi. I candidati che rifiutano questo, non meritano alcun sostegno da parte dei sindacati;
2. Un nuovo patto sociale nella crisi economica, con la piena partecipazione di lavoratori e sindacati, volto a realizzare la piena occupazione, posti di lavoro di qualità, retribuzioni e pensioni migliori, sistemi assistenziali e di welfare più forti, sviluppo sostenibile e solida regolamentazione dei mercati finanziari. I lavoratori non devono pagare per l’incompetenza dei banchieri;
3. Una politica sociale europea più forte e un a politica fiscale coordinata, per dar vita a un’Unione europea sociale;
4. Un accordo equo in materia di orario di lavoro, che protegga i lavoratori da turni estenuanti, salvaguardi l’importanza delle contrattazioni collettive nell’organizzazione dell’orario di lavoro e garantisca a tutti i lavoratori la possibilità di conciliare vita lavorativa e vita familiare;
5. Maggiori tutele contro l’aumento del lavoro precario e a favore dei lavoratori precari. Tutele che diano loro una migliore copertura tramite il diritto del lavoro e la previdenza sociale, e garantiscano la transizione verso posti di lavoro di qualità;.
6. Una nuova strategia industriale europea basata su innovazione, ricerca e sviluppo, investimento, istruzione, formazione e sviluppo sostenibile. Vogliamo garantire una transizione rapida ed equa verso un’economia a bassa emissione di CO2, tramite l’imposizione di una “tassa CO2” sulle importazioni dai paesi industrializzati che non rispettano gli standard ambientali dell’UE, soprattutto le norme in materia di emissioni di CO2
7. Una nuova iniziativa sull’uguaglianza di genere, per combattere la discriminazione persistente, soprattutto per quanto riguarda i divari retributivi, e far sì che le donne possano beneficiare di azioni volte a contrastare la crisi economica;
8. Maggiori tutele e parità di trattamento per i lavoratori migranti e mobili, e massimo impegno contro razzismo, nazionalismo e xenofobia;
9. Rispetto per i servizi pubblici e migliore protezione legale, posti di lavoro e investimenti di qualità.
Andate a votare alle Elezioni europee! “Fate sentire la voce dell’Europa sociale”





COMUNICATO-RESOCONTO su AOUS

4 06 2009

Le sottoscriventi sigle sindacali informano il personale sull’esito delle ultime contrattazioni (31 marzo 2009 e 27 maggio 2009) nelle quale abbiamo richiesto e ottenuto di discutere del futuro dell’AOUS. A partire dalla Convenzione tra l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese e l’Università degli Studi di Siena in attuazione del Protocollo di intesa tra Regione Toscana, Università di Firenze, Pisa e Siena e Aziende Ospedaliere Universitarie toscane approvato con delibera della Giunta Regionale Toscana n. 52 del 26 gennaio 2009.
La scelta di inviare un resoconto il più possibile unitario nasce dall’esigenza di obiettività richiesta dal personale e dalla necessità di costruire in questa fase così delicata per il futuro economico e finanziario dell’intero Ateneo, pratiche nuove, virtuose e fatte di comportamenti responsabili e rispettosi nei confronti di tutta la comunità universitaria. Non sempre ciò è possibile. Siamo però convinti che questa sia la strada giusta.

CISAL, CISAPUNI, CISL-Università, FLC-CGIL, UIL-PA-UR, UGL Università

RESOCONTO
La nostra prima richiesta è stata quella della necessità pensare la convenzione in “armonia” con quanto previsto dal nostro contratto (ex art. 28, 29,30 del CCNL 2006-2009 comparto università).
Ciò significa specificare chiaramente nel protocollo, che tutto il personale universitario che svolge attività all’interno di strutture dell’AOUS (compresa la Facoltà di Medicina ma non solo) deve essere convenzionato.
Nel caso dovessero sopraggiungere problemi di riconoscimento delle professionalità così come previsto dal D.Lgs 517/99, in accordo con le OO.SS., devono essere programmati appositi percorsi di formazione per garantire a chi già svolge attività assistenziali, ma è sprovvisto di alcuni titoli professionalizzanti, il convenzionamento. Questo percorso formativo deve essere garantito anche a chi in futuro deciderà per il convenzionamento.
E’ necessario poi definire un tavolo (con la presenza delle OO.SS.) dove poter discutere di tutti gli argomenti inerenti il personale universitario che svolge la propria attività nell’AOUS, nella parte pubblica composto da amministrazione ospedaliera e amministrazione universitaria e in
quella sindacale dalle OO.SS. del comparto università ( ed in alcuni casi anche delle OO.SS. ospedaliere).
L’attivazione di questo tavolo è strettamente legata alla necessità di creare uno strumento e uno spazio (con la presenza delle OO.SS.) per poter discutere dei fondi da destinare alle progressioni verticali – che spettano all’amministrazione ospedaliera – (oltre che fondi da riservare alla formazione) e poter così garantire giuste e pari opportunità di carriera a tutto il personale, senza prescindere dal comparto di appartenenza.
Garanzia dei diritti (anche sindacali) così come previsto dal nostro CCNL, a partire dalla difesa delle professionalità in riferimento all’organizzazione del lavoro, orario di lavoro, programmazione straordinari, salario accessorio, regolamento trasferimenti, ecc.
Un ultimo appunto sulla collocazione del personale in azienda e sulla sua messa a disposizione.
Il percorso dovrebbe prevedere almeno tre fasi, così come previsto in parte dal nostro protocollo di applicazione degli art.28-29-30 del CCNL :
- una prima di accettazione volontaria da parte del personale coinvolto;

- una seconda di verifica delle professionalità in base al coinvolgimento del personale in funzioni e processi organizzativi aziendali proposti;

- terza fase di tutela in caso si decida per un trasferimento ad altra sede non in seno all’azienda ma universitaria, tale da garantire comunque eventuali progressioni di carriera acquisite negli anni in seno all’azienda.

Attualmente l’accordo di Firenze, che è considerato come un possibile riferimento per la futura e definitiva convenzione, prevede il passaggio di tutto il personale universitario in regime di convenzione, con la possibilità solo dopo 6 mesi di chiedere la mobilità ad altro dipartimento.
Si costituiscono solo DAI, cioè dipartimenti integrati.
Si costituisce però anche una struttura, detta “Nuova Struttura Organizzativa”,per i dipartimenti prettamente universitari “non integrabili”.
Si costituisce un Dipartimento Interistituzionale, per la gestione delle attività integrate.
A Siena si propone la costituzione di un unico dipartimento al quale dovrebbe afferire tutto il personale assegnato ai DAI, che avrebbe lo scopo di continuare a far figurare tale personale come universitario.
Questa convenzione si tradurrà presto in un vero e proprio protocollo. Sarà lo strumento per la Regione Toscana per finanziare le Università o da un altro punto di vista lo strumento per le Università di ricevere ulteriori fondi dalla Regione, coprendo con 8 milioni di euro ogni anno (quota di finanziamento iniziale) i costi per i personale, che diventeranno 40 milioni al termine dei cinque anni di durata della convenzione. Il personale universitario, pur rimanendo con lo status giuridico di dipendente universitario, di fatto è soggetto alle decisioni dell’Azienda. La Regione Toscana ne potrà disporre in base alle sue strategie di intervento e di programmazione su ricerca e uso dei brevetti.
Nella seduta del 27 maggio abbiamo richiesto e ottenuto la modifica dell’ultimo articolo inserendo i riferimenti a un vero e proprio tavolo di contrattazione e atti normativi attuali e futuri, contratti integrativi, che dovranno essere predisposti per applicare la convenzione con tutte le tutele possibili per il personale universitario che lavora presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese.
Abbiamo richiesto altri incontri in vista della definitiva sottoscrizione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, anche congiuntamente all’amministrazione ospedaliera. Per prevedere una giusta informazione e una vera partecipazione al confronto sarà necessario un incontro a breve con tutto il personale.

CISAL, CISAPUNI, CISL-Università, FLC-CGIL, UIL-PA-UR, UGL Università





Eletto Lorenzo Micheli nuovo Segretario Generale FLC-CGIL Siena e Marco Iacoboni Segretario FLC-CGIL Siena

29 05 2009

Il Comitato Direttivo della FLC (Federazione dei Lavoratori della Conoscenza) CGIL di Siena riunitosi il 22 maggio 2009 presso il Circolo Arci di Fontebecci ha eletto all’unanimità Lorenzo Micheli quale Segretario Generale della categoria in sostituzione di Gabriele Marini, dimissionario in seguito alla sua candidatura nelle liste del Partito Democratico per il Consiglio Comunale di Colle di Val d’Elsa.

Nel corso del dibattito sono intervenuti Claudio Vigni, Segretario Generale della CGIL di Siena, Raffaello Biancalani, Segretario Generale FLC CGIL Toscana, e Gianna Fracassi, Segretaria Nazionale FLC CGIL, oltre ai tanti delegati e delegate che hanno voluto esprimere il loro apprezzamento per l’operato del Segretario uscente ed i migliori auguri di buon lavoro a Lorenzo Micheli, docente di educazione musicale presso la Scuola Secondaria di I Grado “G. Pascoli” di Montepulciano, che si trova a guidare da oggi una categoria importante e complessa come la FLC CGIL, che organizza i lavoratori della scuola statale e non statale, dell’università e della ricerca, della formazione professionale e dell’AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale).

Il giorno 28 maggio il Comitato Direttivo della FLC-CGIL Siena si è poi riunito per provvedere alle surroghe in segreteria e nel comitato direttivo. E’ stato eletto all’unanimità Marco Iacoboni, già funzionario FLC-CGIL e dipendente universitario presso l’Università degli Studi di Siena, quale segretario FLC-CGIL Siena in sostituzione di Dino Angelaccio, già segretario con le deleghe di Cura delle problematiche dell’Università/Responsabile d’Ateneo FLC-CGIL, dimissionario per incompatibilità a seguito della sua elezione come rappresentante del personale tecnico e amministrativo nel Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Siena.





UNIVERSITA’ DEGLI STUDI:IMPORTANTE ACCORDO RAGGIUNTO DALLA FLC-CGIL

28 05 2009

IMPORTANTE ACCORDO PER TUTTO IL PERSONALE CONTRATTUALIZZATO DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SIENA

Durante la contrattazione di giovedì scorso siamo riusciti a raggiungere un importante obiettivo per la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Abbiamo imposto una priorità di scelte all’Amministrazione in questa difficile fase economico finanziaria del nostro Ateneo, anche per la definizione del fondo relativo al salario accessorio e della sua distribuzione. La priorità di tutelare gli stipendi e il potere d’acquisto delle retribuzioni di chi lavora nell’Università. Il pagamento degli arretrati stipendiali e il loro adeguamento in base al CCNL 2006-2009, parte economica 2008-2009 (che avevamo iniziato a richiedere già da marzo 2009)dal prossimo mese di giugno e l’avvio delle procedure per gli scorrimenti orizzontali entro luglio 2009, con decorrenza da 1 gennaio 2009, queste le nostre richieste per continuare a stare al tavolo di contrattazione. Vi ricordiamo che per avere accesso alle procedure relative alle PEO (Progressioni Economiche Orizzontali), che avverrano in ogni categoria (B,C,D,EP) è necessaria un’anzianità di due anni nel livello inferiore (es. per passare da C1 a C2 è necessario avere un’anzianità di 2 anni nel livello C1). Questa nostra proposta è stata accolta dalle altre sigle sindacali e dall’amministrazione universitaria. Un importante passo in avanti e una risposta concreta a tutto il personale tecnico e amministrativo dell’Università degli Studi di Siena.
Durante la stessa seduta abbiamo suggerito l’opportunità di dare questa informazione in modo congiunto dall’Amministrazione e dalle OO.SS. per sottolineare l’unicità di questo difficile momento per l’Ateneo che richiede un senso di responsabilità non solo nelle parole ma anche nei fatti, a tutte e a tutti.