COMUNICATO A TUTTO IL PERSONALE DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SIENA
Lunedì 22 settembre abbiamo chiesto un incontro urgente con l’Amministrazione per chiarire la natura delle convocazioni del Rettore e del Direttore Amministrativo con parte del personale (segretari di dipartimento), dalle quali sono emersi rilevanti problemi finanziari e contabili dell’Ateneo.
In mancanza di una risposta alla nostra richiesta, martedì nel primo pomeriggio, ci siamo recati personalmente davanti agli uffici del Rettore per farci ricevere. Il Prof.Focardi e il Dott. Bigi ci hanno descritto una situazione economico-finanziaria ancora da chiarire del tutto, ma che potrebbe avere serie ripercussioni su tutta la comunità universitaria. Siamo stati inoltre informati delle dimissioni, dai loro incarichi, dei responsabili degli uffici della ragioneria e dell’area sistema contabile. Da subito abbiamo chiesto la visione di tutti i documenti che possono certificare le attuali condizioni economiche dell’Ateneo. Abbiamo poi richiesto e ottenuto l’attivazione di un tavolo sindacale permanente per monitorare la crisi, comprenderne cause e responsabilità e valutare congiuntamente tutte le possibili soluzioni. Il primo incontro avverrà lunedì 29 mattina e in quell’occasione presenteremo un accordo politico-sindacale a firma di tutte le organizzazioni sindacali, da siglare con l’Amministrazione, e da porre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione (che avrà luogo nel pomeriggio dello stesso giorno). Il documento conterrà la condizione indispensabile da parte nostra per avviare qualsiasi tipo di discussione su ogni possibile soluzione: la difesa e la continuità del pagamento degli stipendi (e dei relativi contributi spettanti), di tutto il personale, contrattualizzato e non. Questa priorità è imprescindibile dall’avvio di un qualsiasi piano di risanamento, che appare oggi una
decisione ormai non più derogabile.
FLC-CGIL, CISL-UNIVERSITA’, UIL-PA-UR, CISAPUNI, RDB-PUBBLICO IMPIEGO, UGL