CRISI ATENEO: CGIL CISL e UIL incontrano il Prefetto di Siena

28 11 2008

Un patto di solidarietà tra generazioni.
CGIL CISL e UIL incontrano il Prefetto di Siena

A seguito della nostra richiesta di incontro con il Prefetto di Siena, il Dott. Giulio Cazzella, sulla situazione economico-finanziaria dell’Università degli Studi di Siena siamo stati ricevuti mercoledì 26 mattina alle ore 9,30. Presenti i segretari generali provinciali di CGIL, CISL e UIL e le rappresentanze della FLC-CGIL, CISL-Università e UIL-PA-UR.
Abbiamo voluto rappresentare al Prefetto le nostre forti preoccupazioni per la situazione finanziaria della nostra Università e per un piano di risanamento che colpisce in maniera pesante tutti i soggetti più deboli e la ricerca con tagli che rischiano di chiudere ogni opportunità per i giovani che vogliono approfondire i loro studi e fare ricerca, che taglia i servizi per gli studenti e nel suo insieme impoverisce l’Università di Siena
Il risanamento deve avvenire solo attraverso una condivisione tra le parti ampia e trasparente e interventi di natura economica tali da poter garantire un futuro all’intera comunità universitaria. Questi interventi devono necessariamente contenere delle scelte coraggiose, tali da affrontare l’emergenza economica in tempi rapidi e che siano finalmente in grado di comunicare l’esistenza di un piano strategico capace di restituire un ruolo da protagonista al nostro ateneo nel panorama locale, nazionale e internazionale. Abbiamo ribadito la necessità di prevedere da parte dei docenti che raggiungono i 65 anni di età la disponibilità ad accettare un prepensionamento – l’alternativa è un provvedimento legislativo per tutte le università italiane – favorendo così la possibilità di permettere un ingresso alle nuove generazioni in ambito di didattica e ricerca, da troppo tempo abbandonati in una dimensione di precarietà e senza futuro. È opportuno ricordare a tal proposito che in Europa e nel resto del mondo i docenti universitari vanno mediamente in pensione a 65 anni.
Inoltre sarebbe opportuno prevedere, per almeno un quadriennio, lo strumento della “tassazione”, in misura 30%, di tutte le forme di introito che arrivano all’università (incarichi con autorizzazione, convenzioni, progetti, ecc.), da destinare al finanziamento di assegni e dottorati di ricerca e di incentivazione per il personale tecnico e amministrativo, introducendo però fin da ora meccanismi seri di valutazione che ne garantiscano la qualità.
Abbiamo altresì chiesto al Prefetto di farsi portavoce verso il Governo perché si adoperi in maniera fattiva per destinare risorse a tutti gli atenei a partire da quello senese per invertire la tendenza ao tagli di questi anni.
Siamo inoltre completamente favorevoli ad un percorso per un nuovo patto di sviluppo locale in grado di valorizzare le vere eccellenze, di promuovere l’innovazione e le culture, di riprogettare l’offerta formativa su scala regionale, evitando inutili duplicazione dei corsi di laurea e puntando a sinergie positive e consolidate con il tessuto socio economico di riferimento.
Abbiamo ribadito al Prefetto la nostra disponibilità ad un confronto costruttivo che abbia come obbiettivo quello di preservare e rendere ancora attrattivo il nostro ateneo per gli attuali studenti e quelli che verranno garantendo sia percorsi didattici a partire dal post laurea, capaci di stimolare certezze in chi deciderà di iscriversi all’università per proseguire anche dopo la laurea in un percorso non solo formativo ma anche con prospettive certe, in base al merito, di una vera e propria attività lavorativa nella ricerca e nella didattica. Sia per il livello alto dei servizi offerti e della qualità della vita universitaria nel nostro territorio.
Il nostro non può essere che un contributo responsabile in questa fase così delicata e difficile per l’Università degli Studi, per chi ci lavora, ci studia e fa ricerca e vive di università. Un contributo responsabile per l’intera comunità senese.

CGIL-CISL-UIL Siena

Siena, 28 novembre 2008





UNIVERSITA’ DEGLI STUDI:RESOCONTO CONTRATTAZIONE 21 NOV

28 11 2008

Resoconto degli interventi della FLC-CGIL durante la contrattazione del 21 novembre 2008. Contrattazione convocata su richiesta urgente della FLC-CGIL inviata il 18/11/’08 a seguito dlell’approvazione del Piano di Risanamento da parte degli organi di governo dell’Università degli Studi di Siena e assieme alla richiesta di chiarimenti su stipendi, arretrati e adeguamenti contrattuali.
LEGGI IL RESOCONTO DEGLI INTERVENTI FLC-CGIL (seduta di contrattazione del 21 nov 2008)





Manifestazione a Roma del 14 novembre

25 11 2008

Pubblicate le foto della Manifestazione a Roma organizzata falla FLC-CGIL e UIL in occasione dello sciopero del 14 novembre scorso per Università, Ricerca e AFAM.
GUARDA LE FOTO





Il vero ed il falso sull’Università

25 11 2008

Pubblichiamo la lettera aperta di un ricercatore universitario che ci sembra estremamente significativa rispetto alla tanta disinformazione, voluta o non voluta, che i mezzi di informazione in questi giorni spargono a piene mani sull’Università. LETTERA APERTA SULL’UNIVERSITA’





Appello di sensibilizzazione dell’opinione pubblica promosso dalla FP e dalla FLC Cgil

25 11 2008

LEGGI L’APPELLO E STAMPA IL MODULO PER RACCOGLIERE LE FIRME

LE FIRME VANNO RACCOLTE ENTRO IL 16 DICEMBRE 2008

La FP Cgil (Funzione Pubblica) e la FLC Cgil hanno predisposto un appello per sensibilizzare l’opinione pubblica contro la grave discriminazione operata dalla legge 133/08 nei confronti dei dipendenti pubblici che non possono esercitare il diritto alla salute costituzionalmente garantito per tutti i cittadini.
La legge 133/08 all’art. 71 introduce norme che colpiscono la malattia dei pubblici dipendenti.
In questa restrizione il Ministro ha inteso fare rientrare:

– le visite mediche e gli esami clinici effettuati per la prevenzione dei tumori, anche se si è inseriti nei programmi di prevenzione previsti dalle regioni.
– le visite di controllo e gli esami clinici effettuati durante la gravidanza, infatti la legge tutela solo i cinque mesi di congedo per maternità obbligatori, le gravidanze a rischio, i parti prematuri.

Chiediamo che il governo intervenga immediatamente ponendo riparo ad una scelta iniqua e gravemente lesiva della salute dei pubblici dipendenti, contraria ai diritti costituzionali di ogni singolo cittadino.

L’appello è stato inviato alle associazioni per la prevenzione e la cura dei tumori per denunciare questa grave discriminazione e chiedere il loro appoggio.

Le firme dovranno essere raccolte entro il 16 dicembre e saranno inviate al Governo.
(come far pervenire le firme alla FLC Cgil nazionale).
Sede nazionale
Via Leopoldo Serra, 31
00153 Roma

Tel. 0039 06 585480
Fax 0039 06 58548434 – 431

e-mail: organizzazione@flcgil.it





UNIVERSITA’ DEGLI STUDI: NOTA SUGLI STIPENDI

21 11 2008

Si è appena concluso l’incontro di contrattazione tra l’Amministrazione e le OO.SS richiesto urgentemente dalla FLC_CGIL (con mail del 18 novembre 2008) sul Piano di Risanamento appena approvato dagli organi di governo.Su nostra specifica richiesta relativamente al pagamento degli stipendi per i prossimi mesi Vi informiamo che il Rettore ci ha comunicato l’avvenuta messa in pagamento per il mese di novembre della retribuzione mensile comprensiva degli adeguamenti contrattuali e degli arretrati in applicazione del CCNL 2006-2009 firmato il 16 ottobre 2008 e entrato in vigore dal 17 novembre. Ci ha altresì comunicato che verranno pagati gli stipendi a tutto il personale per il mese di dicembre comprensivi delle tredicesime.